01/11/2016

Boldrini su Tina Anselmi: ha difeso con fermezza le istituzioni e contribuito ad aprire alle donne italiane la strada dell'emancipazione

Con Tina Anselmi se ne va una madre della Repubblica, una bandiera delle conquiste delle donne, una straordinaria testimone della tradizione politica del cattolicesimo democratico. Giovanissima partigiana, è stata per tutta la vita interprete fedele degli ideali della Resistenza, in nome dei quali è stata per sei legislature sui banchi della Camera. Ha difeso con fermezza le istituzioni, battendosi da Presidente della Commissione d'inchiesta sulla P2 contro le infiltrazioni dei poteri occulti negli apparati dello Stato. Ha contribuito ad aprire alle donne italiane la strada dell'emancipazione, come prima donna a guidare un ministero, quello del Lavoro, nel 1976. Nella tristezza del momento, sono però orgogliosa del fatto che i suoi ritratti siano da qualche mese ben visibili a coloro che vengono in visita a Montecitorio. Nella Sala delle Donne allestita nel luglio scorso, ho voluto dare a Tina Anselmi il posto che si è meritata nella storia della Repubblica e nel cuore di tutti i democratici.